. media culture
code . hacking . media . software
Essere creativi oggi sembra implicare necessariamente l'impiego di
costosi ausili tecnologici. Il media-hype ci ha abituato a meraviglie
che rivelano la perfezione delle nuove macchine digitali più
che il loro utilizzo effettivo. Chi lavora in rete invece è
cosciente di quanti e quali siano i limiti imposti dal web. La
potenza delle macchine di chi sviluppa non vale nulla,
infatti, se chi deve interagire con l'opera stessa non dispone, ad
esempio, di banda larga o di un monitor dalla risoluzione
sufficiente. È da questi propositi che nasce il 5k contest, ossia
dall'idea di base che le rigide costrizioni del web siano la giusta
spinta per essere veramente creativi. Per partecipare il requisito
fondamentale è quello di creare un'opera (in HTML, DHTML,
JavaScript, Flash, etc.) in soli 5120 bytes. I lavori vengono
giudicati e classificati in varie categorie (Aesthetic Appeal,
Concept & Originality) da giudici scelti e giudici 'popolari', ossia
gli utenti registrati. Nella terza edizione non sono mancati i
risultati eclatanti: dai rompicapo elettronici generatori di simboli
grafici (il primo premio assoluto 'frutiger toy' di binky), a
caleidoscopi di letterine colorate (il secondo premio categoria
Aesthetic Appeal 'ABC kaleidoscope' di goodinson), a piccoli e
squisiti adventure-game/poem dal significato filosofico (il quarto
premio categoria Aesthetic Appeal 'Reflection' di milov) per arrivare
ad idee più concettuali come quella di concentrare l'intero
sistema solare in soli 5k ('Scale Model of the Solar System' di
astro38). Scarsa la partecipazione fra gli italiani che hanno
presentato pochi progetti non sempre all'altezza. Sono comunque
interessanti le idee di sabareb con il suo 'interface switcher', un
interfaccia generatrice di racconti e di ccirillo con le brevi ed
ironiche storie fatte di simboli grafici in sequenza o animate di
'With or without'. La nuova edizione prevista per quest'autunno
sarà riservata esclusivamente a progetti realizzati in
HTML/CSS.
Clemente Pestelli
segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
5k, l'arte in poche righe di codice
Essere creativi oggi sembra implicare necessariamente l'impiego di
costosi ausili tecnologici. Il media-hype ci ha abituato a meraviglie
che rivelano la perfezione delle nuove macchine digitali più
che il loro utilizzo effettivo. Chi lavora in rete invece è
cosciente di quanti e quali siano i limiti imposti dal web. La
potenza delle macchine di chi sviluppa non vale nulla,
infatti, se chi deve interagire con l'opera stessa non dispone, ad
esempio, di banda larga o di un monitor dalla risoluzione
sufficiente. È da questi propositi che nasce il 5k contest, ossia
dall'idea di base che le rigide costrizioni del web siano la giusta
spinta per essere veramente creativi. Per partecipare il requisito
fondamentale è quello di creare un'opera (in HTML, DHTML,
JavaScript, Flash, etc.) in soli 5120 bytes. I lavori vengono
giudicati e classificati in varie categorie (Aesthetic Appeal,
Concept & Originality) da giudici scelti e giudici 'popolari', ossia
gli utenti registrati. Nella terza edizione non sono mancati i
risultati eclatanti: dai rompicapo elettronici generatori di simboli
grafici (il primo premio assoluto 'frutiger toy' di binky), a
caleidoscopi di letterine colorate (il secondo premio categoria
Aesthetic Appeal 'ABC kaleidoscope' di goodinson), a piccoli e
squisiti adventure-game/poem dal significato filosofico (il quarto
premio categoria Aesthetic Appeal 'Reflection' di milov) per arrivare
ad idee più concettuali come quella di concentrare l'intero
sistema solare in soli 5k ('Scale Model of the Solar System' di
astro38). Scarsa la partecipazione fra gli italiani che hanno
presentato pochi progetti non sempre all'altezza. Sono comunque
interessanti le idee di sabareb con il suo 'interface switcher', un
interfaccia generatrice di racconti e di ccirillo con le brevi ed
ironiche storie fatte di simboli grafici in sequenza o animate di
'With or without'. La nuova edizione prevista per quest'autunno
sarà riservata esclusivamente a progetti realizzati in
HTML/CSS.
Clemente Pestelli
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I cannot connect to MySQL.
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