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hacktivism . spam
Forse il primo spam della storia è stato spedito l1 maggio 1978 ed è stato opera del reparto marketing della DEC, celeberrima azienda d'informatica, per invitare gli utenti alla presentazione dei nuovi modelli della serie DECSYSTEM-20, a Los Angeles e San Mateo. Il messaggio fu mandato a tutti gli utenti dell'allora Arpanet della west coast degli Stati Uniti, nonostante il software utilizzato (SNDMSG) avesse spazio limitato per i campi 'To:' e 'Cc:', per cui tutti gli indirizzi furono stati battuti a mano. L'impreparazione dell'operatore lo portò a scriverne anche nei campi subject e nel body del messaggio, alienandosi così la possibilità di raggiungere tutti i destinatari che si era prefisso. Le reazioni dell'epoca, che potrebbero essere state scritte in maniera identica oggi, a parte Richard Stallman, fra quelli che non aveva ricevuto il messaggio, che intervenne nella discussione prima per difendere i principi della libertà d'opinione e poi, dopo aver meglio analizzato l'accaduto, per bacchettare definitivamente l'invio a causa di un header eccessivamente lungo a prescindere dai contenuti.
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Spam del 1978. C'era anche Stallman
Forse il primo spam della storia è stato spedito l1 maggio 1978 ed è stato opera del reparto marketing della DEC, celeberrima azienda d'informatica, per invitare gli utenti alla presentazione dei nuovi modelli della serie DECSYSTEM-20, a Los Angeles e San Mateo. Il messaggio fu mandato a tutti gli utenti dell'allora Arpanet della west coast degli Stati Uniti, nonostante il software utilizzato (SNDMSG) avesse spazio limitato per i campi 'To:' e 'Cc:', per cui tutti gli indirizzi furono stati battuti a mano. L'impreparazione dell'operatore lo portò a scriverne anche nei campi subject e nel body del messaggio, alienandosi così la possibilità di raggiungere tutti i destinatari che si era prefisso. Le reazioni dell'epoca, che potrebbero essere state scritte in maniera identica oggi, a parte Richard Stallman, fra quelli che non aveva ricevuto il messaggio, che intervenne nella discussione prima per difendere i principi della libertà d'opinione e poi, dopo aver meglio analizzato l'accaduto, per bacchettare definitivamente l'invio a causa di un header eccessivamente lungo a prescindere dai contenuti. segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
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