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art . digital . festival . robot . sound
Si apre il 12 novembre all'Usine C di Montreal l'Elektra Festival 03, una manifestazione dedicata a musica elettronica, digital imagery e robotica, che ogni anno assembla un accattivante programma di installazione e performance. Continuando la tradizione delle ultime edizioni nel 2001 e 2002 stavolta le opere più rilevanti sono: 'Artificiel' di Jimmy Lakatos, Alex Burton, Julien Roy, uno strumento midi che integra 64 grandi lampadine per la visualizzazione dei suoni, '360' dei Granular Synthesis, in cui una struttura di dodici schermi messi in circolo insieme ad un sistema di audio surround creano un'esperienza sensoriale ed estetica destabilizzante, 'Cantique II', di Marie Chouinard e Louis Dufort, un dialogo di profilo fatto di espressioni e respiri, 'spam spasmes' degli automates surlaplage, esucuzione audio-video incentrata sull'ambiguo rapporto fra corpo e macchina, 'New and Used Furniture' di Gordon Monahan, una performance in cui attraverso uno pseudo theremin si riescono a controllare acusticamente alcuni oggetti domestici collegati via midi. Fra le programmazioni video infine, due sono le sottorassegne: Vidéo Like Spinning Plates di Daniela Cascella presentato a Dissonanze 2003 e 'wavelenght', selezione del festival inglese onedotzero.
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Elektra Festival 03, lo spettacolo dell'arte elettronica.
Si apre il 12 novembre all'Usine C di Montreal l'Elektra Festival 03, una manifestazione dedicata a musica elettronica, digital imagery e robotica, che ogni anno assembla un accattivante programma di installazione e performance. Continuando la tradizione delle ultime edizioni nel 2001 e 2002 stavolta le opere più rilevanti sono: 'Artificiel' di Jimmy Lakatos, Alex Burton, Julien Roy, uno strumento midi che integra 64 grandi lampadine per la visualizzazione dei suoni, '360' dei Granular Synthesis, in cui una struttura di dodici schermi messi in circolo insieme ad un sistema di audio surround creano un'esperienza sensoriale ed estetica destabilizzante, 'Cantique II', di Marie Chouinard e Louis Dufort, un dialogo di profilo fatto di espressioni e respiri, 'spam spasmes' degli automates surlaplage, esucuzione audio-video incentrata sull'ambiguo rapporto fra corpo e macchina, 'New and Used Furniture' di Gordon Monahan, una performance in cui attraverso uno pseudo theremin si riescono a controllare acusticamente alcuni oggetti domestici collegati via midi. Fra le programmazioni video infine, due sono le sottorassegne: Vidéo Like Spinning Plates di Daniela Cascella presentato a Dissonanze 2003 e 'wavelenght', selezione del festival inglese onedotzero.
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