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A Painting Of Three Places, dell'artista e insegnante islandese Pall Thayer, già autore di Panse, International Spontaneous Jam Session e Hlemmur in C, è una rappresentazione spaziale 2D che si basa su dati acquisiti grazie a dispositivi di localizzazione, con un'estetica minimale che ricorda i primi lavori di net art se si esclude l'interattività. I rilevatori lavorano con tecnologia Bluetooth e operano in 3 tempi e luoghi differenti. Le coordinate incamerate vengono mixate ogni volta in modo diverso quando si fa partire l'applet (e si fruisce della costruzione del quadro in movimento) producendo fino a un massimo di 6 possibili variazioni. 'Un quadrato rosso è prodotto se una delle due coordinate cambia e l'altra no, un quadrato giallo si ottiene se nessuna delle coordinate cambia, mentre il blu significa che sono cambiate entrambe le coordinate'. Nell'esecuzione formale - dunque - interessante è proprio ciò che sta dietro al quadro. Riguardo le emozioni, invece, l'autore ha una teoria: quella della 'narrativa astratta', per cui la storia che sta dietro - in questo caso - al quadro, quella linea spazio-temporale che l'artista ottiene e manipola ogni volta in modo diverso con soluzioni tecnologiche differenti, è a disposizione dell'interpretazione personale dei fruitori, assolutamente liberi (o abbandonati?), cosicchè nulla è stato acquisito una volta per tutte.
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A Painting Of Three Places, località mobile in technicolor.
A Painting Of Three Places, dell'artista e insegnante islandese Pall Thayer, già autore di Panse, International Spontaneous Jam Session e Hlemmur in C, è una rappresentazione spaziale 2D che si basa su dati acquisiti grazie a dispositivi di localizzazione, con un'estetica minimale che ricorda i primi lavori di net art se si esclude l'interattività. I rilevatori lavorano con tecnologia Bluetooth e operano in 3 tempi e luoghi differenti. Le coordinate incamerate vengono mixate ogni volta in modo diverso quando si fa partire l'applet (e si fruisce della costruzione del quadro in movimento) producendo fino a un massimo di 6 possibili variazioni. 'Un quadrato rosso è prodotto se una delle due coordinate cambia e l'altra no, un quadrato giallo si ottiene se nessuna delle coordinate cambia, mentre il blu significa che sono cambiate entrambe le coordinate'. Nell'esecuzione formale - dunque - interessante è proprio ciò che sta dietro al quadro. Riguardo le emozioni, invece, l'autore ha una teoria: quella della 'narrativa astratta', per cui la storia che sta dietro - in questo caso - al quadro, quella linea spazio-temporale che l'artista ottiene e manipola ogni volta in modo diverso con soluzioni tecnologiche differenti, è a disposizione dell'interpretazione personale dei fruitori, assolutamente liberi (o abbandonati?), cosicchè nulla è stato acquisito una volta per tutte.
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