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Silence 2002, Rassegna di musiche del nostro tempo. Bari 29 Aprile-23 Maggio [programma completo] L'ASCOLTO SOVRANO: PERCORSI ACUSMATICI Acusmatica, termine riproposto da Pierre Schaeffer, uno dei 'grandi vecchi' della musica elettronica, indicante un rumore che si intende senza vedere le cause dalle quali deriva. Legato al nome degli Acusmatici, una setta Pitagorica che ascoltava in rigoroso silenzio le lezioni del Maestro la cui vista era negata da una tenda per evitare distrazioni, il termine puo' riferirsi, in senso lato, ad una pratica oggi assolutamente dominante, l'ascolto dei suoni attraverso i media che li trasmettono nello spazio e nel tempo, radio, supporti digitali, telefono, Internet, tutto cio' che opponiamo a musica dal vivo o, per estensione, a video riprese di eventi musicali.La situazione acusmatica ha aperto le strade, attraverso la possibilita' di una riproducibilita' infinita delle opere, a conseguenze del tutto opposte: da un lato la polluzione sonora, l' inquinamento acustico permanente, sotto forma di perenne presenza di suoni (poco importa se di stili o generi diversi) come accompagnamento quotidiano dell'esistenza, audioanalgesico perenne dalla culla alla tomba; dall'altro la possibilita' di riascoltare un suono senza limitazioni e di praticare un ascolto di nuovo tipo che si affianca, secondo Schaeffer, a tipi di ascolto tradizionali come quello passivo (che sopporta lo sfondo sonoro), quello legato all'intepretazione del suono in quanto segno (cioe' alla ricerca del significato) o quello interessato a scoprire la sorgente dell'indice sonoro. In direzione di un ascolto di nuovo tipo, attento al suono 'in quanto tale', ed alla conseguente possibilita' tecnica di costruire nuovi oggetti sonori, si e' mossa la ricerca della musica elettronica. Nata come acusmatica negli studi radiofonici, fruita alle origini (e talora ancora oggi) da un pubblico posto di fronte a dispositivi di riproduzione del suono senza interpreti in primo piano, la musica elettronica, in molte sue manifestazioni, e' tornata ad essere 'concertistica' con l'elaborazione di suoni acustici o la generazione di suoni elettronici dal vivo da parte di esecutori, le cui azioni sono visibili al pubblico ed individuabili come causa degli eventi sonori. Questa pratica si e' spesso accompagnata, in una reciproca azione di causa effetto, ad una sorta di sottomissione della ricerca elettronica alla composizione con strumenti acustici fino ad uso puramente effettistico delle nuove tecnologie, ridotte ad ancelle di una pratica compositiva tradizionalmente basata sulla coppia strumento-nota. La dimensione acusmatica, invece, privilegia l'ascolto privo di interferenze e favorisce progetti di composizione prima di tutto DEI suoni e, solo in un momento successivo, CON i suoni : in questo senso rappresenta, da un lato, la continuita' con le origini della composizione elettronica, dall'altro, probabilmente la strada per i suoi più fecondi sviluppi. |
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