. suoni
abstract . electronica . funk
CD - Aesthetics
Sperimentazioni groove, sospese tra dub ed inquieta elettronica, con lampi di jazz e spoken words, il nuovo album di Daniel Mercellus Givens ne dispensa a piene mani, nel solco d'una tradizione ritmica tutta 'black' e postmoderna. Sonorità destrutturate, ricche di tagli, sussulti, iperboli narrative che bene delineano crudi ma allo stesso tempo poetici orizzonti di vita metropolitana. Strutture non nuovissime, che si rifanno alla tradizione abstract hip hop collaudata da Mo Wax e Ninja Tune nella scorsa decade, ricerca - tuttavia - ancora vivida, se non si è persa la passione per certi intrecci, sempre in bilico fra storie di strada, vocalità d'avanguardia ed approccio spirituale. 'Egress' incede bene modulando immagini e concetti, ascolto gradevolissimo e sfumato, sensuale infine nelle molte variazioni che vanno ad incastonarsi in forma di song sbilenche, dilatate e sensibili. Un lavoro di gran qualità, sostenuto da un missaggio allo stato dell'arte grazie alla collaborazione di Fred Ones (Beans, Mike Ladd) e Rusty Santos (Animal Collective, Ariel Pink).
Aurelio Cianciotta
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Daniel Mercellus Givens - Egress
CD - AestheticsSperimentazioni groove, sospese tra dub ed inquieta elettronica, con lampi di jazz e spoken words, il nuovo album di Daniel Mercellus Givens ne dispensa a piene mani, nel solco d'una tradizione ritmica tutta 'black' e postmoderna. Sonorità destrutturate, ricche di tagli, sussulti, iperboli narrative che bene delineano crudi ma allo stesso tempo poetici orizzonti di vita metropolitana. Strutture non nuovissime, che si rifanno alla tradizione abstract hip hop collaudata da Mo Wax e Ninja Tune nella scorsa decade, ricerca - tuttavia - ancora vivida, se non si è persa la passione per certi intrecci, sempre in bilico fra storie di strada, vocalità d'avanguardia ed approccio spirituale. 'Egress' incede bene modulando immagini e concetti, ascolto gradevolissimo e sfumato, sensuale infine nelle molte variazioni che vanno ad incastonarsi in forma di song sbilenche, dilatate e sensibili. Un lavoro di gran qualità, sostenuto da un missaggio allo stato dell'arte grazie alla collaborazione di Fred Ones (Beans, Mike Ladd) e Rusty Santos (Animal Collective, Ariel Pink).
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