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CD - Free Software Series
Aneliti d'altre vite, atmosfere assai dense, rarefatte e cupe, droni ed intrecci di texture dilatate, la 'Trilogie Des Fantomes', progetto di Julien Ottavi, in arte The Noiser, sound/activist del collettivo APO 33 a Nantes, produttori di Apodio, piattaforma GNU/Linux usata espressamente per questa produzione, si presenta a noi nelle forme d'una intricata elaborazione elettronica della voce dell'autore, 'sound poetry' gutturale ed allo stesso tempo paradossale assemblaggio, improbabile rapporto, espresso nel confronto ancora straniante tra machine ed esseri umani. Emissioni vocali registrate, che nell'incontro con le tecnologie assumono ulteriore forza. Non si tratta evidentemente solo di un canto, seppur alieno, nè di carne e di nervi, di memoria e natura delle cose. Qui la mutazione è totale, lo spazio metamorfico, il collasso del futuro sul presente è già accaduto: quella che s'invoca è una condizione di meta-esistenza. Solo tre le tracce in scaletta, quasi settanta minuti d'ispide sonorità, un opera comunque coerente, emozionante e concreta, astratta ma ancora assai fisica, intrisa di materialità e struggimenti.
Aurelio Cianciotta
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The Noiser - Trilogie Des Fantomes
CD - Free Software SeriesAneliti d'altre vite, atmosfere assai dense, rarefatte e cupe, droni ed intrecci di texture dilatate, la 'Trilogie Des Fantomes', progetto di Julien Ottavi, in arte The Noiser, sound/activist del collettivo APO 33 a Nantes, produttori di Apodio, piattaforma GNU/Linux usata espressamente per questa produzione, si presenta a noi nelle forme d'una intricata elaborazione elettronica della voce dell'autore, 'sound poetry' gutturale ed allo stesso tempo paradossale assemblaggio, improbabile rapporto, espresso nel confronto ancora straniante tra machine ed esseri umani. Emissioni vocali registrate, che nell'incontro con le tecnologie assumono ulteriore forza. Non si tratta evidentemente solo di un canto, seppur alieno, nè di carne e di nervi, di memoria e natura delle cose. Qui la mutazione è totale, lo spazio metamorfico, il collasso del futuro sul presente è già accaduto: quella che s'invoca è una condizione di meta-esistenza. Solo tre le tracce in scaletta, quasi settanta minuti d'ispide sonorità, un opera comunque coerente, emozionante e concreta, astratta ma ancora assai fisica, intrisa di materialità e struggimenti.
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