. suoni
audio art . electronica . experimental
CD - Ljud
Raccolta di registrazioni storiche, risalenti principalmente agli anni sessanta-settanta, selezione orientata ad una meticolosa ricognizione della prima avanguardia elettronica danese. Sperimentazioni realizzate con l'ausilio di seminali strumentazioni analogiche, in studi nei quali non era raro imbattersi in consolle di mixaggio autocostruite, fra 'sine-wave', 'pulse', 'noise-generators' e 'ringmodulator', dove spesso aleggiavano svariati rack d'effetti, microfoni d'ogni tipo e registratori a nastri. Una condizione, quella dei 'pionieri danesi', che era fortemente stimolata nella collaborazione e nel confronto con i 'centri' della nascente scena musicale in Europa - Germania, Francia, Italia e Svezia - che assieme agli Stati Uniti s'imponevano come le realtà allora più significative nella produzione di tali inedite sonorità. Due cd e un bel booklet di 48 pagine, con interessantissimi interventi di Birthe Dalby, Finn Egeland e Andreas Hanse, testimoniano d'una qualità e d'un rigore compositivo che ancora tiene il passo con le ultimissime evoluzioni del genere.
Aurelio Cianciotta
segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
VVAA Pioneers - The Beginning Of Danish Electronic Music
CD - LjudRaccolta di registrazioni storiche, risalenti principalmente agli anni sessanta-settanta, selezione orientata ad una meticolosa ricognizione della prima avanguardia elettronica danese. Sperimentazioni realizzate con l'ausilio di seminali strumentazioni analogiche, in studi nei quali non era raro imbattersi in consolle di mixaggio autocostruite, fra 'sine-wave', 'pulse', 'noise-generators' e 'ringmodulator', dove spesso aleggiavano svariati rack d'effetti, microfoni d'ogni tipo e registratori a nastri. Una condizione, quella dei 'pionieri danesi', che era fortemente stimolata nella collaborazione e nel confronto con i 'centri' della nascente scena musicale in Europa - Germania, Francia, Italia e Svezia - che assieme agli Stati Uniti s'imponevano come le realtà allora più significative nella produzione di tali inedite sonorità. Due cd e un bel booklet di 48 pagine, con interessantissimi interventi di Birthe Dalby, Finn Egeland e Andreas Hanse, testimoniano d'una qualità e d'un rigore compositivo che ancora tiene il passo con le ultimissime evoluzioni del genere.
Aurelio Cianciotta
segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
« Mikhail - Morphica | Main | Source Records 1-6 - Music Of The Avant Garde, 1968-1971 »
. legal
Neural, registered in the Bari Court 3728/2009

This weblog is licensed under a
Creative Commons License.
This weblog is licensed under a
Creative Commons License.
. extra services
. rivista cartacea
Abbonati (rivista in inglese) 1 anno / 3 numeri + extra: solo 27.60 Euro
Current Issue | Back Issues | Stores
Abbonati (rivista in inglese) 1 anno / 3 numeri + extra: solo 27.60 EuroCurrent Issue | Back Issues | Stores


