. suoni
audio art . drone . experimental . field recordings
CD - Room 40
Manifestazioni naturali ed artificiali, ispide emergenze auditive che sembrano condizionate dallo stesso registro sonoro di frequenze. Oscillazioni solo apparentemente convergenti, sciami digitali dalle sembianze ibride, un microcosmo frenetico, assai esposto e reattivo , in "Zone Sensible 2" viene accuratamente predisposto nel permeare gli ambienti. Modulari presenze, sintetiche e granulari, registrazioni d'api in alveari, effettuate nel quartiere periferico di Saint Denis, a Parigi, epifenomeno d'una realtà già brulicante per effetti, piatta vitalità ed energia. In contrasto a questi riverberi ambigui, "Dundee" è realizzata invece durante una residenza di Eric La Casa al museo cittadino d'arte contemporanea dell'omonima città scozzese, utilizzando microfoni e field recording, in collaborazione con il filmmaker sperimentale underground Ken Jacobs. Da queste registrazioni La Casa estrapola movimenti e variazioni che interagiscono in una doppia composizione, in bilico fra elementi reali ed astratte partiture. Nelle forme d'un puzzle sibillino di musica concreta, incastro di droni cupi e ossessivi, la poeticità del quotidiano ancora è dispiegata con grande forza poetica.
Aurelio Cianciotta
segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
Eric La Casa - Zone Sensible 2 / Dundee 2
CD - Room 40Manifestazioni naturali ed artificiali, ispide emergenze auditive che sembrano condizionate dallo stesso registro sonoro di frequenze. Oscillazioni solo apparentemente convergenti, sciami digitali dalle sembianze ibride, un microcosmo frenetico, assai esposto e reattivo , in "Zone Sensible 2" viene accuratamente predisposto nel permeare gli ambienti. Modulari presenze, sintetiche e granulari, registrazioni d'api in alveari, effettuate nel quartiere periferico di Saint Denis, a Parigi, epifenomeno d'una realtà già brulicante per effetti, piatta vitalità ed energia. In contrasto a questi riverberi ambigui, "Dundee" è realizzata invece durante una residenza di Eric La Casa al museo cittadino d'arte contemporanea dell'omonima città scozzese, utilizzando microfoni e field recording, in collaborazione con il filmmaker sperimentale underground Ken Jacobs. Da queste registrazioni La Casa estrapola movimenti e variazioni che interagiscono in una doppia composizione, in bilico fra elementi reali ed astratte partiture. Nelle forme d'un puzzle sibillino di musica concreta, incastro di droni cupi e ossessivi, la poeticità del quotidiano ancora è dispiegata con grande forza poetica.
Aurelio Cianciotta
segnala via email | + facebook | + twitter | TrackBacks (0)
« Semuin - Circles And Elephants | Main | KGB - Noise Forest »
. legal
Neural, registered in the Bari Court 3728/2009

This weblog is licensed under a
Creative Commons License.
This weblog is licensed under a
Creative Commons License.
. extra services
. rivista cartacea
Abbonati (rivista in inglese) 1 anno / 3 numeri + extra: solo 27.60 Euro
Current Issue | Back Issues | Stores
Abbonati (rivista in inglese) 1 anno / 3 numeri + extra: solo 27.60 EuroCurrent Issue | Back Issues | Stores


