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audio art . experimental . microsound
CDR 3" - 1000füssler
Doppio CDR 3", combinato in una bella edizione in cartoncino scuro A5, uscita licenziata dalla experimental label tedesca 1000füssler, produzione che vede all'opera Roel Meelkop, un artista visivo con forti interessi in campo musicale ed attratto comunque da codici decisamente minimalisti , scarni ed astratti. Diciamo "comunque" perché la concreta origine dei suoni percepiti in queste aleatorie sequenze è dichiaratamente dubbia: all'ascolto possono sembrare suoni sintetizzati, proprio nell'estrema rarefazione del loro susseguirsi, ma ci assicura l'autore del progetto nella presentazione, che "nessun suono elettronico è stato aggiunto", tutto il materiale raccolto è basato solo su registrazioni. Artificio che in fondo è minimo, perché sempre nella musica tutto è in relazione all'umano ingegno e alle tecniche compositive conseguenti ad un particolare e specifico approccio. Qui implicitamente si ribadisce bene il concetto che la percezione è incerta nel valutare fenomeni estetici complessi: "come comporre e perché" dipende da una serie precisa di scelte e di questo tutto il lavoro di Roel Meelkop testimonia, in maniera sibillina ma ineccepibile.
Aurelio Cianciotta
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Roel Meelkop - Grey Mass / Grey Matter
CDR 3" - 1000füsslerDoppio CDR 3", combinato in una bella edizione in cartoncino scuro A5, uscita licenziata dalla experimental label tedesca 1000füssler, produzione che vede all'opera Roel Meelkop, un artista visivo con forti interessi in campo musicale ed attratto comunque da codici decisamente minimalisti , scarni ed astratti. Diciamo "comunque" perché la concreta origine dei suoni percepiti in queste aleatorie sequenze è dichiaratamente dubbia: all'ascolto possono sembrare suoni sintetizzati, proprio nell'estrema rarefazione del loro susseguirsi, ma ci assicura l'autore del progetto nella presentazione, che "nessun suono elettronico è stato aggiunto", tutto il materiale raccolto è basato solo su registrazioni. Artificio che in fondo è minimo, perché sempre nella musica tutto è in relazione all'umano ingegno e alle tecniche compositive conseguenti ad un particolare e specifico approccio. Qui implicitamente si ribadisce bene il concetto che la percezione è incerta nel valutare fenomeni estetici complessi: "come comporre e perché" dipende da una serie precisa di scelte e di questo tutto il lavoro di Roel Meelkop testimonia, in maniera sibillina ma ineccepibile.
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